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I vini, più conosciuti come il vermentino, il cannonau, la vernaccia, e meno noti ma egualmente apprezzabili come il nasco, la monica, il nepente, la malvasia.
L'amaro di Sardegna, il mirto, prodotto con le bacche o le foglie dell'omonima pianta, simbolo dell'isola.
Il 'filo 'e ferru', tipica acquavite prodotta con le zuccherine vinacce dei forti vini di qui. |
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ENOGASTRONOMIA
Sapori di Sardegna, fino a ieri sconosciuti ai più, limitati al chiuso mondo di una società agropastorale, oggi apprezzati in tutto il mondo.
I formaggi, che non si limitano al più conosciuto ed esportato pecorino, ma abbracciano una vasta gamma di metodi di lavorazione, di consistenze, di sapori.
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Il miele, selezionato in moltplici varietà, a seconda del tipo di fiore che le api suggono, tra le quali il particolarissimo miele amaro di corbezzolo.
I dolci, dai biscotti, diversi da paese a paese: papassini, pirichiddi, tiricas, sospiri e tanti altri, ai dolci di formaggio: seadas e formaggelle, al delizioso torrone di Tonara.
E ancora particolari salumi come la salsiccia di Irgoli ed i prosciutti di capra, la preziosa bottarga di muggine, caviale del Mediterraneo, particolari conserve alimentari come i funghi antunna, tipici dell'isola.
Infine il porcetto sardo, cucinato lentamente a riverbero del fuoco o sottoterra, dall'inconfondibile sapore.
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